Ypsilon, ultima immortale a tenere in alto la Lancia

L’utilitaria è la seconda vettura più venduta dell’anno in Italia, ma è anche l’unica rappresentante di un marchio storico che però in Europa sta gradualmente scomparendo.

L’Italia è un Paese strano, almeno stando ai gusti di chi compra automobili. La nostra anomalia ha un nome e un cognome, ovvero la seconda vettura più venduta dell’anno (dietro all’irraggiungibile Fiat Panda). Stiamo parlando della Lancia Ypsilon, erede spuria di uno dei marchi con più blasone e storia dell’automobilismo tricolore.
BEST SELLER — Oggi è lei, questa piccola che piace soprattutto alle donne, l’unica vettura che porta lo stesso marchio di glorie come la Aurelia, la Flavia, la Fulvia, la Beta, la Stratos e la Delta. E che rappresenta una sorta di Highlander dei listini. Nata nel 2003 e giunta alla seconda serie, almeno in Italia, non conosce rallentamenti o flessioni. Basti pensare che in tutto il 2017 ne sono stati venduti 44.121 esemplari.
DA SOLA — Un autentico record, se si pensa che nel resto d’Europa il marchio Lancia sta pian piano scomparendo, per restare un oggetto di culto per collezionisti e appassionati. Ultimo mercato in ordine di tempo a dire addio a Lancia è stata la Germania lo scorso maggio. E siccome in casa FCA non c’è alcuna intenzione di ridare nuova linfa al brand, sarà solo la piccola, immortale vettura del segmento B a tenere alto il nome Lancia.